lunedì 21 febbraio 2022

Recensione Kill It


Perché sulla scia del film d'azione appena visto, mi sembrava giusto cimentarmi anche in un drama a tema...
... e devo dire che per una volta l'idea non si è rivelata sbagliata, anzi!
L'unica cosa è che ad un certo punto, nonostante la buona riuscita del drama, io sono stata un po' presa dalla noia, per nessun motivo in particolare, ma per il semplice fatto di aver dilazionato troppo nel tempo gli episodi. E non essendo il mio genere preferito di serie tv dopo un po' ho iniziato a soffrirne. 
Tutte cose che comunque non centrano nulla col prodotto a se quanto piuttosto con la mia complessa mentalità!

Trama:

Bambino smemorato, si ritroverà ad essere addestrato da un sicario al mestiere di assassino per scampare dal tentativo di omicidio compiuto dal suo stesso padre.
Passano gli anni e quello che prima era un mero maestro ora diventa un collega di lavoro, anzi una figura paterna. Figura paterna ahimè malata di alzheimer e per questo condannata a morte nell'ultimo colpo compiuto insieme. 
Passano altri tre anni ed ecco che il nostro killer professionista ormai non più bambino apre un attività di veterinariato (ho controllato non esiste, ma almeno ci siamo capiti) rimanendo in buoni rapporti con l'unico testimone di un precedente omicidio a carico del mentore, una bambina ormai adolescente ed ereditiera di un enorme fortuna.
Lo sa lui, lo sa lei, ma non lo sa l'informatore, che puntando sul vuoto di memoria del protagonista, lo obbligherà a tutta una serie di omicidi che lo porteranno a rincontrare una ragazza della sua infanzia.
Infanzia che scoprirà aver passato all'interno di un orfanotrofio come mero numero  e senza nessuna possibilità di vivere la propria giovinezza.
Parte così un inseguimento da parte della detective per svelare il colpevole di questi omicidi seriali, e una caccia spietata all'informatore da parte del protagonista per scoprire il suo passato.

Onestamente? Io non ho molto da dire su questo drama (sì ogni tanto capita). La storia si regge davvero molto bene, l'unica pecca che proprio non sono riuscita a spiegarmi era la motivazione con il quale viene liquidata questa atrocità subita dai bambini. Cioè che fossero nati per morire come pezzi di ricambio per le famiglie più benestanti è una motivazione molto convincente all'interno del drama, quello che però non torna a me è come fa un bambino con gli organi non del tutto sviluppati a donarli a persone decrepite? Cioè fin al sangue e al midollo osseo posso anche arrivarci, ma - per quanto io non sia un medico - secondo me resta impossibile trovare una coerenza quando si tirano in ballo cornee o fegati, cuori ecc... l'unico colpo di scena che secondo me proprio non sta in piedi del drama. 
I rapporti fra i personaggi sono tutti molto carini e analizzati, senza però prendere mai il sopravvento sulla storia sul quale il progetto si vuol focalizzare. 
Le inquadrature, le scene d'azione, le coreografie e i rari momenti di pace e calore sono tutte scelte molto azzeccate e accompagnano davvero lo spettatore un passo dopo l'altro nella scoperta di questo mistero. 
Mistero che però, per quanto mi riguarda, non mi ha detto chissà quanto. 
La vicenda narrata infatti è molto triste, ma se devo essere sincera anche piuttosto prevedibile ed è per questo che nel corso delle battute finali la mia massima attenzione è calata. 
Nulla di tragico in realtà, è solo che attorno all'episodio 7/8 le carte in tavola allo spettatore vengono svelate, e sebbene è vero che rimanga qualcosina ancora in sospeso fra vari personaggi, secondo me l'hanno tirata un po' per le lunghe promettendo la comparsa di un colpo di scena che in fin dei conti non c'è stato.

Personaggi:

Tutti più o meno apprezzati, anzi, vi dirò che proprio i due protagonisti sono quelli che alla fine hanno catturato di più il mio interesse. Sembra infatti una cosa scontata, dopotutto sono i personaggi principali, ma se devo essere sincera entrambi gli attori non li ho mai sofferti più di tanto (lui perché fin troppo indesideratamente presente sulla mia pagina fb e lei perché l'ho sempre conosciuta solo come idol).


Entrambi interpretati magistralmente, lui non dico fosse all'altezza di attori come i protagonisti di City Hunter o The K2, però ha uno stacco di gambe decisamente invidiabile e una voce così profonda che... lascio a voi l'immaginazione. 
L'unica cosa sulla quale mi rimarranno dei dubbi è l'espressività. Non tanto perché qui non mi abbia convinto appieno, anzi era perfetto nella parte, è solo che appunto il ruolo in se offriva davvero pochi spunti per far emergere questo lato delle sue abilità. 
Lei invece l'ho trovata davvero davvero matura. Come ho detto prima infatti io la conoscevo solo come idol, e per tanto l'ho sempre vista tra le luci, i lustrini e gli outfit colorati dei suoi comeback, qui invece mi ha piacevolmente stupita il fatto che ha dato un certo fascino da donna (non tipicamente sexy). 
Non quello finto "ho gli specchi di legno in casa", non di stampo punto tutto sulla simpatia, ma semplicemente da donna con un passato sulle spalle che va avanti. 
Lei mi è piaciuta tanto, se infatti togliamo alcuni scivoloni (prettamente sulle lotte a corpo libero) ecco che mi piacerebbero molti più personaggi femminili su questo stile. Valorizzati per la loro complessità, intelligenza e il sapersi rapportare con gli altri, piuttosto che per il loro essere casiniste, disfattiste ma magicamente perfette per chiunque le circondi. 

Nemmeno gli altri personaggi tutto sommato mi sono dispiaciuti. Certo ovviamente l'ex ricercatore avrebbe decisamente potuto arrivare alla stessa conclusione in maniera diversa (e forse meno drammatica). 
La ship poi per la ragazzina e l'hacker (nonostante la differenza di età) mi è partita in automatico, e in generale ho trovato tutta un buona cura nella loro caratterizzazione e nella loro messa in scena. Forse alcuni non ci rivelano colpi di scena particolari, però tutti hanno comunque una loro utilità sia ai fini di trama sia per la come fonte di maturità e crescita per i principali.
Lode poi al fatto di aver eclissato il fin troppo insistente corteggiatore della protagonista, e anzi averlo addirittura fatto diventare una persona discreta e valida. Certo ovviamente con il cattivo non sono stati così abili, ed effettivamente scade un po' nello stereotipato, e forse il suo tirapiedi avrebbe dovuto dagli 'na mazzata prima, ma non si può mica fare sempre un buon lavoro, no? E in più alla volte è bello vedere cattivi solo per il gusto di esserlo, anche se.. ecco forse a uscirne peggio è proprio la moglie, che a mio parere lascia un po' il tempo che trova (anche se con un po' di fantasia e tanta tanta esperienza pregressa nel campo, non si fa difficoltà a inquadrarla nel quadro generale). 

Finale:

Ed eccoci quindi qui, ad aver capito che dapprincipio fu proprio lui ad uccidere l'amato di lei, solo per impedire che si venissero a scoprire gli altarini di un progetto che vedeva coinvolto il traffico di bambini, cresciuti al solo scopo di diventare pezzi di ricambio per uomini facoltosi, ricchi e potenti. 
Lei fu salvata da colui che capitanava questo mercato nero per sopperire al dolore della moglie di aver perso l'amata figlia malata di leucemia. Lui scampò per miracolo e venne rintracciato da colui che gli commissionò l'assassinio di ognuno dei partecipanti del progetto. 
Progetto tutt'ora in corso che dopo essere stato sventato dalla poliziotta e dal pro-killer, ecco tornargli la memoria e partire alla carica dell'uomo che a tutti gli effetti gli ha rovinato la vita, lasciando per conto tutta sola la sua nuova famiglia acquisita.
Vediamo quindi il drama apprestarsi alle battute finali con un uomo ormai distrutto che dopo aver fatto irruzione nell'ufficio del padre della protagonista, viene circondato dalla polizia ma intende comunque portare a termine la sua vendetta, anche al prezzo di abbandonare per sempre questa terra. 
Ora quindi piangendo sul cadavere di un uomo che avrebbe potuto trasformarsi in tutto o niente per lei, la scena cambia e vedremo la nostra protagonista instaurare essa stessa una famiglia con la ragazza salvata dal killer e il suo cane, prendendo di fatto il posto dell'ormai dipartito protagonista.

Una fine molto prevedibile ma nel contempo per niente scontata. Certo il dramma aleggiava sulla drammaticità fin dall'inizio, e ho apprezzato davvero molto la scena finale (ma non quella insensata finale finale) poiché lasciava tutto il rammarico di una storia che avrebbe potuto sbocciare ma che nello stesso tempo non avrebbe potuto avere una fine diversa. 
Ho apprezzato molto il coraggio degli sceneggiatori, che per una volta non sono soccombuti (ho controllato, il termine esiste, è il participio passato di soccombere, google conferma!) al solito perbenismo coreano che vede la legge al di sopra di qualsiasi ragione umana vincere incomprensibilmente su tutti e tutto proprio alla fine, una cosa non da sottovalutare vista la quantità di drama finiti tra l'impossibilità dei personaggi ripuliti o direttamente nel dramma della loro inutilità. 
Qui la strada che hanno intrapreso si è rivelata terribilmente reale, e coraggiosa, con tutta una serie di promesse ed illusioni che non avrebbero mai potuto essere messe in pratica e con una sola e unica cosa da fare. Sacrificarsi per tutti coloro che meritavano vendetta ed espiare le proprie colpe con la morte. 
Ammetto che sebbene non mi abbia fatto piangere, questo finale ha saputo toccarmi particolarmente e l'ho trovato davvero davvero bello, tanto che credo lo annovererò fra i miei preferiti. Molto emozionante, e lo strazio di lei davvero sentito.

Commentino commentuccio:

Breve e saliente, questa recensione spero riesca a fare da modello a tutte le mie future. Il mio tempo scarseggia sempre di più e ormai non riesco più a gestire la lunghezza delle mie chiacchiere, cosa che di questi tempi mi porta sempre più lontano dal blog. E' quindi per questo che punto ad un futuro più sintetico (e con mio immenso rammarico, anche meno dettagliato) che mi porti via meno tempo nella scrittura e nella revisione, anche se ora non voglio esagerare con tutti questi inutili drammi, e direi di dare il via alle chiacchere futili!
Le Ost mi sono piaciute quasi tutte, e un po' come per The Devil Judge, alla fine mi sono ritrovata ad ascoltare in loop quella che mi convinceva di meno Unspeakable Secret (di Jang Hee Young) e ad apprezzare anche Take Out My Heart (di Jung Dong Ha) e quell'altra Forever Love (di In Kyung Hoon). Certo nessuna delle 3 nel mio stile, ma sarà che invecchiando sto cambiando gusti? Sarà che ormai il mio cuore di ghiaccio si stia sciogliendo? Chissà (la prima la vedo possibile la seconda la alquanto improbabile).
Come ultima sciocchezza invece vorrei chiedere il vostro parere sulla questione poster promozionali. Cioè ma solo a me paiono poco centrati con quello che il drama ci ha mostrato? Intanto danno molta più carica alla storia, quando in realtà la storia è più un mistero che un drama d'azione (cioè per intenderci, io mi aspettavo una roba alla Healer, oppure alla The K2! Gente che come in City Hunter saltava all'olio cuore gli ostacoli!), e queste luci al neon super chic cosa mi significavano? Cioè io limitandomi a guardare i poster mi ero fatta su la storia di un'agente segreto che dava la caccia ad un killer spietato in mezzo allo sfarzo e alle luci al neon della ribalta! O quantomeno di un club super prestigioso ed esclusivo di Seoul. 'Na cosa che tipo non avrebbe potuto centrare di meno con quello che abbiamo visto. Della serie "sicuramente belli, ma forse un po' fuorvianti" ecco. 
Nel dubbio comunque apprezzo, perché checché ne dica alla fine è stato proprio questo loro sfarzo a farmi avvicinare al drama, e diciamocelo, sarebbe stato davvero un peccato non guardarlo.

E anche per questa recensione è tutto, un saluto e al prossimo sproloquio!
Fine!

"Ringrazio il The Killer Team di viki.com per avermi dato la possibilità di vedere questo drama, grazie"

3 commenti:

  1. Wow, alla fine l'hai visto e ti è piaciuto :) Sono contento perchè anch'io lo trovai ben realizzato. Anche se il finale non fu rose e fiori devo dire che non mi dispiacque affatto. Sia per la storia dei due pratogonisti che mi fece immaginare come sarebbe potuta andare tra di loro se le cose fossero andate diversamente e sia la storia della ragazzina che, alla fine, mi commosse molto.
    Questo è il primo drama in cui vidi gente morire come mosche. Cioè negli storici muoiono ma qui fu incredibilmente realistico.
    Comunque secondo me il mentore di lui assomiglia troppo a Solid Snake di Metal Gear (famosissimo videogioco).

    p.s.: Pensavo che lei fosse solo una modella. Dopo questo ho visto un altro suo drama (Into the Ring), anche se l'ho trovato un mattone lei secondo me recitava bene. Mi piacerebbe vederla in futuro in qualche altra serie. Speriamo.

    p.p.s.: lui ha questa bella voce che gli dona molto, ho visto altri drama con lui protagonista e non mi è dispiaciuto (anche se penso non siano il tuo genere).

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    1. Vero? Sembra una cosa incredibile! XDXD. Invece ogni tanto so ancora stupire il mio pubblico. L'unica cosa che proprio non ho tollerato è stato il segreto degli orfani. Però pazienza, non si può avere tutto dalla vita.

      Ps: noooo, lei è tipo una delle Idol storiche in uno dei gruppi di Idol storici (ti lascio qui la wiki del gruppo https://it.wikipedia.org/wiki/After_School_(gruppo_musicale))
      Io comunque ti consiglio questo video di lei (https://www.youtube.com/watch?v=Med2XipHJJM&ab_channel=PLEDISENTERTAINMENT), la canzone è super orecchiabile (e entra in testa anche se non si vuole) e il video è molto divertente. Della serie possono piacere o non piacere, ma la professionalità è da ammirare (anche se comunque pure il messaggio di fondo non è indifferente).

      Pps: ce l'ho, ce l'ho, ce l'ho in lista in un sacco di altri drama, è che non trovo mai l'occasione giusta per cimentarmici.

      Ppps: dato che sei l'unico a cui posso chiedere, come ti è sembrata questa recensione? Cioè ti spiego: da tipo marzo a questa parte sto cercando (quelle poche volte che scrivo) di essere più saliente e per far ciò ho intenzione di inserire più immagini, stile quella che riassume i personaggi, in modo da avere uno spazio preciso che delimiti i miei sproloqui e nel frattempo di rendere il tutto più colorato e meno noioso. E' già un po' che sto sperimentando questo metodo, anche e soprattutto con le recensioni dei drama thai (che sono un po' le mie recensioni di prova dato che sono quelle meno viste) e mi chiedevo se era una cosa fattibile e comoda pure per gli utenti o, era meglio il vecchio metodo. Pensavo anche di creare immagini fac simili anche per trama e finale, con ovviamente il mio classico commento libero sotto. Che dici? O finirei per rendere il tutto troppo ostico?

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    2. Come metodo non mi pare male, ma sinceramente mentre leggevo non ho letto le didascalie nelle immagini LOL, non ci avevo fatto caso, scusa!

      Proverò a dare un orecchio ed occhio ai video musicali di lei :)

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